Burocrazia
72 ore
per una licenza, poi vale il silenzio-assenso
Stato digitaleStato che rispondeAggiornata il
Stato digitale e integrazione operativa con l'Italia
Dovremmo essere la piccola Estonia del Mediterraneo. Siamo in ritardo.
Il nostro impegno
24 mesi
per l'identità digitale unica
- Quando
- Entro 24 mesi dal primo giorno di governo
- Come potrete controllarci
- La data in cui la misura entra in vigore, contata dal primo giorno di governo

- 5misure concrete
- 2tempi scritti
- 3numeri con la loro fonte
- 5punti da controllare
- 3minuti di lettura
In 30 secondi
- Identità digitale unica per cittadini e imprese entro 24 mesi
- Un sistema che dialoga con SPID e CIE italiane: chi vive o lavora a San Marino non deve gestire due sistemi
- Bilanci, appalti, nomine e statistiche in dati aperti; più competenze interne e meno consulenti
Il problema
Perché ne parliamo
Per dimensioni, San Marino potrebbe stare in un'applicazione. Trentaquattromila abitanti, 34.167 residenti al 30 giugno 2026: una sola amministrazione, nessuna regione da mettere d'accordo, nessun milione di utenti da spostare da un sistema all'altro. Lo diciamo senza giri di parole: dovremmo essere la piccola Estonia del Mediterraneo. Siamo in ritardo.
E non viviamo su un'isola. Al 30 giugno 2026 i frontalieri erano 8.939: il 37,8% dei lavoratori dipendenti, il 45,6% di quelli del settore privato. Vivono oltre confine e lavorano qui. A loro si aggiungono i sammarinesi che studiano o lavorano anche dall'altra parte. Per tutti, trattare i sistemi sammarinesi come se fossimo isolati porta allo stesso risultato: due sistemi per fare una cosa sola.
La capacità tecnica, quando serve, c'è. Con la riforma IGR, sopra i redditi più bassi, la detrazione dei lavoratori spetta solo in proporzione alle spese fatte a San Marino e tracciate con la SMaC: fino a 1.900 euro, con un tetto di spesa di 10.000. Aderire resta facoltativo, ma per chi aderisce il sistema tiene il conto delle spese e lo trasforma in una detrazione. Se lo Stato sa tenere un conto così preciso per il fisco, può tenerne uno altrettanto preciso per dire a che punto è una pratica.
Fuori dai confini il problema ha altri nomi. San Marino non è tra i Paesi da cui Amazon accetta la registrazione dei venditori. Stripe non è disponibile per le imprese con sede qui, mentre lo è per Malta, Liechtenstein e Gibilterra. Di questo si occupa la proposta Aprire al mondo. Questa si occupa della parte che dipende solo da noi: lo Stato.
Resta la trasparenza. La seconda delle nostre tre promesse è non parlare della Repubblica come di una nostra proprietà. Una promessa così si verifica in un solo modo, con i dati: chi è stato nominato e dove, come sono stati assegnati gli appalti, come si chiudono i bilanci. E un dato è aperto solo se si può scaricare, confrontare e rileggere. Un documento scansionato si può leggere, ma non si può contare.
Le misure
Cosa proponiamo
5misure
5 misure, divise in 3 gruppi. Ognuna dice che cosa cambia, con il suo numero e, dove c'è, il suo tempo.
Per chi usa i servizi pubblici3 misure
-
Identità digitale unica entro 24 mesi. Una sola identità digitale per ogni cittadino e per ogni impresa: una chiave sola per entrare nei servizi pubblici, che si chieda un certificato o si presenti una domanda per la propria attività.
Entro 24 mesidal primo giorno di governo -
Ogni pratica in digitale entro fine legislatura. Tutte le interazioni tra pubblica amministrazione e cittadini diventano digitali, dalla domanda alla risposta. È quello che dà sostanza allo sportello unico: una pratica digitale lascia traccia di ogni passaggio, e sapere dove si è fermata diventa possibile.
Entro fine legislatura -
Interoperabilità con SPID e CIE. Il sistema sammarinese dialoga con SPID e CIE italiane: chi vive o lavora a San Marino non deve avere doppi sistemi. Il frontaliere che ha già SPID o CIE non deve procurarsi un secondo accesso per i servizi della Repubblica.
Per chi vuole controllare1 misura
-
Dati aperti. Bilanci, appalti, nomine e statistiche pubblicati come dati aperti, in formati che chiunque può scaricare, confrontare e riutilizzare. Quattro famiglie di dati, quattro domande: come si spendono i soldi pubblici, chi vince le gare e a quali condizioni, chi siede dove, come va il Paese.
Per chi lavora nella pubblica amministrazione1 misura
-
Competenze in casa. Un investimento serio nelle competenze digitali della pubblica amministrazione: meno consulenti esterni, più formazione interna. Un sistema che nessuno, dentro, sa far funzionare resta di fatto di chi l'ha venduto.
I tempi
Quando
A partire dal primo giorno di governo
-
Entro 2 anni
- Identità digitale unica per cittadini e imprese
-
Entro fine legislatura
- Tutte le pratiche con lo Stato in digitale
I tempi si contano dal primo giorno di governo: il giorno in cui avremo la responsabilità di governare.
L'obiezione
Ce lo diranno
La critica che ci aspettiamo
«È l'ennesimo piano digitale che finirà in una consulenza.»
In brevePer questo la proposta contiene la parte scomoda: meno consulenti esterni, più competenze interne. E fissa due scadenze scritte: 24 mesi e fine legislatura.
La nostra risposta
È un rischio vero, ed è il motivo per cui la proposta contiene la sua parte più scomoda: meno consulenti esterni, più competenze dentro l'amministrazione. Chi compra un sistema senza saperlo governare compra anche la dipendenza da chi l'ha costruito, e la paga a ogni aggiornamento.
Il secondo antidoto sono le date. Ventiquattro mesi per l'identità digitale unica, fine legislatura per tutte le pratiche. Sono scritte qui, con il modo per verificarle. E c'è un modo semplice per giudicare qualunque piano digitale, compreso il nostro: non contare i portali inaugurati, ma chiedersi quante pratiche si chiudono senza entrare in un ufficio. Per rispondere servono numeri pubblici. È il lavoro dei dati aperti, statistiche comprese.
Quanto all'Italia: interoperabile vuol dire che due sistemi si parlano, non che uno prende il posto dell'altro. L'identità digitale unica resta sammarinese. Ma più di un terzo dei lavoratori dipendenti vive oltre confine, dove l'identità digitale si chiama SPID o CIE. Riconoscerla anche qui è buon senso, non una rinuncia. Chiedere a chi lavora qui di tenere due sistemi per fare una cosa sola è soltanto burocrazia.
Nella vita di tutti i giorni
Cosa cambia per voi
-
Se siete cittadini sammarinesi
entro 24 mesi avete una sola identità digitale, ed entro fine legislatura ogni pratica con lo Stato si può fare in digitale
-
Se avete un'impresa
anche l'impresa ha la sua identità digitale unica, entro 24 mesi
-
Se siete frontalieri
per i servizi sammarinesi non vi serve un secondo sistema accanto allo SPID o alla CIE che avete già
-
Se pagate le tasse qui
bilanci, appalti, nomine e statistiche diventano dati aperti, consultabili da chiunque
-
Se lavorate nella pubblica amministrazione
più formazione sulle competenze digitali, meno lavoro affidato a consulenti esterni
Il nostro impegno
Come potrete rinfacciarcelo
A fine legislatura potrete dire che l'abbiamo mantenuta se:
- L'identità digitale unica per ogni cittadino e ogni impresa è attiva entro 24 mesi dal primo giorno di governo
- Entro fine legislatura tutte le interazioni tra cittadini e pubblica amministrazione sono digitalizzate
- Il sistema sammarinese dialoga con SPID e CIE italiane, e chi vive o lavora qui non deve usare due sistemi
- Bilanci, appalti, nomine e statistiche sono pubblicati come dati aperti
- La pubblica amministrazione ha investito nelle competenze digitali interne, con più formazione e meno consulenti esterni
Chi firmerà, firmerà qui sotto.Le firme arrivano in autunno.
5 punti pubblici, scritti prima del voto
4 documenti
Le fonti
- 1 Ufficio Statistica, Bollettino di statistica del II trimestre 2026 (San Marino RTV, 20 agosto 2026)
- 2 Legge 12 novembre 2025 n. 141, riforma IGR, testo ufficiale (Consiglio Grande e Generale)
- 3 Amazon Seller Central Europe, Paesi abilitati alla registrazione dei venditori
- 4 Stripe, Paesi in cui il servizio è disponibile
Da leggere anche
Una proposta non sta mai da sola.
Burocrazia
72 ore
per una licenza, poi vale il silenzio-assenso
Commercio online
12 mesi
per riportare consegne e venditori sammarinesi sui marketplace
Aprire al mondo
4 misure
Frontalieri
12 mesi
per chiudere la questione delle pensioni degli ex frontalieri
Frontalieri
4 misureGli approfondimenti che ne parlano
Scheda
Casa: anatomia di un mercato in cui perdono tutti
Nota
Perché su questo sito non trovate nomi

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Fatela girare. Dietro l'immagine c'è la proposta intera.
«Un'identità digitale unica in 24 mesi. E niente doppi sistemi per chi lavora qui.»
La card è pronta per le storie e per i messaggi. Il link porta a questa pagina, con le misure, i tempi e le fonti.
Il link liberalisanmarino.com/
Correggeteci
Vi sembra che qualcosa non torni?
Se una misura non regge, se manca un dato o se il problema è diverso da come lo raccontiamo, scriveteci. Le correzioni accolte si vedono nella pagina «Cosa abbiamo aggiornato», con la data.
- Leggiamo quello che ci scrivete.
- Se regge, la proposta cambia.
- La modifica si vede in Cosa abbiamo aggiornato, con la data.