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Repubblica di San MarinoIl programma è pubblico, le firme arrivano in autunno

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Meno costi alle imprese

Una piccola SRL oggi paga troppo solo per esistere. Se vogliamo che assuma, togliamole i pesi che non hanno senso.

Il nostro impegno

−50%

di tassa di concessione sotto i 200.000 euro di ricavi

Quando
Entro la fine della legislatura
Come potrete controllarci
Il limite scritto nella legge

Illustrazione della proposta «Meno costi alle imprese»
  • 5misure concrete
  • 2tempi scritti
  • 2numeri con la loro fonte
  • 5punti da controllare
  • 3minuti di lettura

In 30 secondi

  1. Contributo annuo fisso per l'amministratore-socio delle micro-SRL, in alternativa al calcolo attuale
  2. Tassa di concessione dimezzata sotto i 200.000 euro di ricavi
  3. Sgravio contributivo del 50% per due anni sulla prima assunzione a tempo indeterminato

Il problema

Perché ne parliamo

Prendete una piccola società sammarinese: un socio che è anche amministratore, nessun dipendente, un'attività di servizi. Prima di incassare il primo euro ha già una fila di costi che non dipendono da quanto lavora, e li paga se l'anno va bene come se va male. La tassa di licenza. La tassa di concessione governativa. Il commercialista, ogni mese. Gli adempimenti societari, ripetuti. E i contributi previdenziali dell'amministratore-socio, che meritano un paragrafo a parte.

Dal decreto delegato 76 del 2024, l'aliquota dell'amministratore operativo e del socio lavoratore segue la tabella graduale della riforma previdenziale, che sale ogni anno fino al 2031. A questa si aggiungono il FONDISS e un 1% calcolato sul reddito minimo. La base di calcolo è il compenso oppure, se più basso, il reddito minimo degli autonomi. Tradotto: i contributi si pagano almeno sul reddito minimo, anche quando la società incassa poco.

Sopra tutto questo c'è l'imposta sugli utili. Dal 2026 al 2030 le società pagano l'IGR al 18% invece che al 17%, «in via straordinaria e meramente transitoria». Nella proposta sulla stabilità fiscale chiediamo di scendere al 16% dal primo anno di governo. Secondo le nostre stime, per una società piccola e senza dipendenti queste voci possono arrivare a mangiare metà dell'utile. È una stima, e la trattiamo come tale: lo studio comparativo che stiamo preparando sul costo di una micro-SRL a San Marino, in Italia, in Andorra, in Estonia e in Irlanda dirà con precisione quanto.

Il punto, però, non è il margine di chi guida l'impresa. È la prima assunzione. Un'impresa con costi fissi alti rispetto a quanto fattura fatica ad assumere: il primo contratto stabile si firma guardando quanto spazio resta per assorbire un errore. Ogni euro fisso tolto a una micro-impresa è spazio che rende pensabile un posto di lavoro. E una società che non nasce, o che nasce oltre confine, non paga niente a nessuno: né l'IGR, né la concessione, né i contributi.

Le misure

Cosa proponiamo

5misure

5 misure, divise in 2 gruppi. Ognuna dice che cosa cambia, con il suo numero e, dove c'è, il suo tempo.

Per chi fattura poco3 misure

  1. Un contributo fisso per le micro-SRL. Per le società sotto i 100.000 euro di ricavi e senza dipendenti, un contributo annuo fisso e proporzionato sull'amministratore-socio, in alternativa al calcolo attuale. Chi lo sceglie sa a gennaio quanto pagherà a dicembre.

    100.000 €
  2. Concessione governativa a metà. Riduzione del 50% della tassa di concessione governativa per le imprese sotto i 200.000 euro di ricavi.

    −50%
  3. Carte in proporzione. Adempimenti societari semplificati per le micro-SRL: bilancio sintetico, contabilità semplificata, dichiarazione precompilata.

Per chi comincia e per chi assume2 misure

  1. Sette anni per partire. Estendere a sette anni l'agevolazione IGR per le nuove imprese. Più tempo per chi ci mette di più ad arrivare all'utile.

    Per 7 annida quando si applica
  2. La prima assunzione costa meno. Sgravio contributivo del 50% per ventiquattro mesi sulla prima assunzione a tempo indeterminato di un under 35 o di un over 50 disoccupato.

    Per 24 mesida quando si applica

I tempi

Quando

A partire dal primo giorno di governo

  1. Entro fine legislatura

    • L'impegno principale −50% sulla tassa di concessione

Per quanto tempo valgono

Queste misure non hanno una scadenza: valgono per un periodo, che comincia quando si applicano.

  • per 7 anni

    Agevolazione IGR per le nuove imprese, estesa a sette anni

  • per 24 mesi

    Sgravio contributivo del 50% sulla prima assunzione a tempo indeterminato di un under 35 o di un over 50 disoccupato

I tempi si contano dal primo giorno di governo: il giorno in cui avremo la responsabilità di governare.

L'obiezione

Ce lo diranno

La critica che ci aspettiamo

«Sono favori alle imprese, e li pagano i lavoratori.»

In breveTolgono costi fissi a chi fattura poco, non ai grandi gruppi. E lo sgravio sui contributi scatta solo con un'assunzione a tempo indeterminato.

La nostra risposta

Guardate a chi si rivolgono. Il contributo fisso vale solo per le società sotto i 100.000 euro di ricavi e senza dipendenti. Lo sconto sulla concessione si ferma a 200.000 euro. Sono soglie da piccola impresa, non da grande gruppo. E il contributo fisso toglie peso a chi, in una società senza dipendenti, è socio, amministratore e unico lavoratore: un lavoratore, con una forma societaria.

Lo sgravio sui contributi, poi, non premia chi resta com'è. Premia chi assume: scatta solo con la prima assunzione a tempo indeterminato di un under 35 o di un over 50 disoccupato. Sono persone a cui guardano anche le proposte su lavoro e reinserimento e su giovani e talenti.

Quanto costa allo Stato? Dipende da quante società rientrano nelle soglie, ed è una delle domande a cui non sappiamo ancora rispondere. Ma il conto va fatto per intero: una concessione dimezzata pagata da un'impresa che resta aperta vale più di una concessione intera che nessuno versa, perché la società non è mai nata.

Chi fa impresa paga gli stipendi che fanno vivere le famiglie. Chi lavora con competenza fa funzionare le aziende che reggono il Paese. Metterli uno contro l'altro è il gioco più antico, e il meno utile. Se le aziende stanno bene, stanno bene anche i dipendenti. E viceversa.

Non vi convince? Scriveteci

Nella vita di tutti i giorni

Cosa cambia per voi

  • Se siete soci e amministratori di una SRL senza dipendenti sotto i 100.000 euro di ricavi

    potete scegliere un contributo annuo fisso al posto del calcolo attuale

  • Se la vostra impresa ricava meno di 200.000 euro

    la tassa di concessione governativa si dimezza

  • Se tenete i conti di una micro-SRL

    bilancio sintetico, contabilità semplificata e dichiarazione precompilata

  • Se aprite una nuova impresa

    l'agevolazione IGR per le nuove imprese vale sette anni

  • Se state per fare la prima assunzione a tempo indeterminato

    per un under 35 o un over 50 disoccupato lo sgravio contributivo è del 50% per ventiquattro mesi

Il nostro impegno

Come potrete rinfacciarcelo

A fine legislatura potrete dire che l'abbiamo mantenuta se:

  1. Le società sotto i 100.000 euro di ricavi e senza dipendenti possono scegliere un contributo annuo fisso per l'amministratore-socio, in alternativa al calcolo attuale
  2. La tassa di concessione governativa è dimezzata per le imprese sotto i 200.000 euro di ricavi
  3. Le micro-SRL hanno bilancio sintetico, contabilità semplificata e dichiarazione precompilata
  4. L'agevolazione IGR per le nuove imprese dura sette anni
  5. La prima assunzione a tempo indeterminato di un under 35 o di un over 50 disoccupato ha uno sgravio contributivo del 50% per ventiquattro mesi

Chi firmerà, firmerà qui sotto.Le firme arrivano in autunno.

5 punti pubblici, scritti prima del voto

3 documenti

Le fonti

  1. 1 Legge 29 novembre 2022 n. 157, riforma previdenziale (art. 23 e art. 27) consigliograndeegenerale.smconsultata il 17 settembre 2026
  2. 2 Decreto delegato 28 marzo 2024 n. 76, contributi di amministratori e soci bollettinoufficiale.smconsultata il 17 settembre 2026
  3. 3 Legge 12 novembre 2025 n. 141, riforma dell'IGR (art. 54) consigliograndeegenerale.smconsultata il 17 settembre 2026
Immagine della proposta «Meno costi alle imprese»: Sotto i 200.000 euro di ricavi, tassa di concessione a metà. Esistere costa già troppo.

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Fatela girare. Dietro l'immagine c'è la proposta intera.

«Sotto i 200.000 euro di ricavi, tassa di concessione a metà. Esistere costa già troppo.»

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