Stato digitale
24 mesi
per l'identità digitale unica
BurocraziaStato che rispondeAggiornata il
Burocrazia in 72 ore
Lo Stato deve essere il copilota, non il vigile urbano.
Il nostro impegno
72 ore
per una licenza, poi vale il silenzio-assenso
- Quando
- Dal primo giorno di governo, per ogni pratica
- Come potrete controllarci
- Il termine scritto nella legge, e i tempi di risposta che ogni ufficio pubblica

- 5misure concrete
- 1tempo scritto
- 3numeri con la loro fonte
- 5punti da controllare
- 4minuti di lettura
In 30 secondi
- Licenza in 72 ore per le attività liberalizzate, poi vale il silenzio-assenso
- Un solo sportello digitale e un funzionario di riferimento per ogni pratica
- Ogni nuovo obbligo ne cancella uno, e ogni ufficio pubblica i suoi tempi di risposta
Il problema
Perché ne parliamo
Il tempo è il costo che non compare in nessun bilancio. Chi apre un'attività sa con esattezza il giorno in cui comincia a pagare: la firma dell'affitto dei locali, il primo fornitore, il primo stipendio. Il giorno in cui potrà cominciare a incassare dipende invece da una pratica. E di una pratica si sa sempre quando comincia. Non sempre quando finisce.
La logica che questa proposta rovescia è quella del controllo preventivo su tutto: prima si esamina ogni cosa, poi si parte. Sulla carta sembra prudenza. In pratica, se ogni fascicolo aspetta lo stesso esame, quello senza problemi occupa gli uffici quanto quello dubbio, e resta poco tempo per guardare dove il rischio c'è davvero. Il nostro manifesto lo dice con una formula che vale per tutto il programma: «controlli puntuali quando servono e silenzio dello Stato quando non servono». Il silenzio, qui, ha un nome tecnico: silenzio-assenso.
Poi c'è la manutenzione delle regole. Si scrivono con facilità e si rileggono di rado. Un esempio preso fuori dal campo delle licenze: la legge 27 del 1995 prevede un'imposta speciale sugli immobili abitativi di società ed enti non affittati. Gli importi sono ancora in lire, la legge non è mai stata applicata e il Governo la considera inapplicabile così com'è. In oltre trent'anni nessuno l'ha aggiornata. La proposta sulla casa chiede di aggiornarla e di applicarla davvero. Qui serve a mostrare un'altra cosa: una regola può restare scritta per decenni senza che nessuno la rilegga. La regola «una dentro, una fuori» costringe a farlo, almeno per gli obblighi amministrativi: chi vuole aggiungerne uno deve prima cercare, tra quelli in vigore, quale togliere.
San Marino ha trentaquattromila abitanti: 34.167 residenti al 30 giugno 2026, secondo l'Ufficio Statistica. Un'amministrazione di queste dimensioni non smaltisce i numeri di una grande città, e può permettersi di dire, pratica per pratica, entro quando risponde. Il punto non è la buona o cattiva volontà di chi lavora negli uffici. È chi risponde del tempo totale quando una pratica passa da una scrivania all'altra. Se la risposta è «nessuno in particolare», la pratica non ha un responsabile, e l'attesa non ha una data.
E il confronto con il resto d'Europa sta per farsi più diretto. Il 16 luglio 2026 il Consiglio dell'UE ha autorizzato la firma dell'Accordo di associazione, prevista per il 19 ottobre 2026; poi serviranno il consenso del Parlamento europeo e le ratifiche. Un'impresa che deve scegliere dove aprire guarderà le tasse, certo. Ma guarderà anche un'altra cifra: quanti giorni servono per cominciare.
Le misure
Cosa proponiamo
5misure
5 misure. Ognuna dice che cosa cambia, con il suo numero e, dove c'è, il suo tempo.
-
Licenza in 72 ore, poi silenzio-assenso. Per un'attività liberalizzata la licenza arriva entro 72 ore. Se l'ufficio non risponde entro quel termine, vale il silenzio-assenso: il silenzio dell'amministrazione diventa un sì. Il costo del ritardo passa da chi aspetta a chi deve rispondere.
Entro 72 oreper ogni pratica -
Sportello unico digitale. Una sola interfaccia, un solo accesso, niente carta. Chi presenta una pratica non fa il giro degli uffici: a girare sono i documenti, non le persone.
1 sportello -
Una dentro, una fuori. Ogni nuovo obbligo amministrativo deve abolirne uno equivalente. Chi vuole aggiungere un obbligo deve dire quale toglie, e il peso complessivo delle carte smette di crescere per inerzia.
1 per 1 -
Un interlocutore per ogni pratica. Un funzionario, un fascicolo, un tempo certo. Chi ha una pratica aperta sa chi la segue e a chi chiedere, senza ricominciare da capo a ogni telefonata.
1 funzionario -
Carta dei servizi della pubblica amministrazione. Ogni ufficio pubblica i tempi di risposta che garantisce, e li rispetta. Il tempo di attesa smette di essere una variabile e diventa un impegno pubblico, ufficio per ufficio. Un tempo scritto si può controllare. Un tempo non scritto, no.
ogni ufficio
I tempi
Quando
A partire dal primo giorno di governo
-
Entro 72 ore
- Per ogni pratica Licenza per attività liberalizzata, poi silenzio-assenso
Pensate a una pratica aperta oggi.
Un esempio sul vostro orologio, come se la regola valesse già adesso.
- Licenza per attività liberalizzata, poi silenzio-assenso Se la chiedete adesso, la risposta arriva entro .
Sono ore vere: in quei giorni l'orologio cambia di un'ora.
I tempi si contano dal primo giorno di governo: il giorno in cui avremo la responsabilità di governare.
L'obiezione
Ce lo diranno
La critica che ci aspettiamo
«Il silenzio-assenso apre la porta agli abusi.»
In breveNon toglie i controlli: li sposta dopo, con la possibilità di revocare. Uno Stato che fa poche cose ha il tempo di guardare dove serve.
La nostra risposta
Il silenzio-assenso non toglie i controlli: li sposta dopo. Un controllo preventivo su tutto finisce per essere un controllo leggero su ciascuno. Con la regola delle 72 ore l'attività può partire, e chi controlla sceglie dove guardare, con la possibilità di revocare la licenza quando qualcosa non torna. È un'amministrazione più esigente, non più distratta.
La regola non vale per ogni pratica: riguarda le attività liberalizzate. Per ristrutturare o costruire, per esempio, la proposta sulla casa fissa tempi diversi, ma scritti anche lì: 30 giorni per l'autorizzazione semplice, 90 per il permesso di costruire.
E c'è un abuso di cui si parla meno, perché non ha un colpevole: l'attesa senza data. Nessuno la firma, nessuno ne risponde, e intanto l'affitto dei locali corre. Per le licenze la regola delle 72 ore la toglie di mezzo. Per il resto c'è la carta dei servizi: ogni ufficio scrive i suoi tempi, e li rispetta.
Lo stesso spirito regge la proposta su sicurezza e Milizie: controlli programmati e mirati, con criteri noti. Uno Stato che fa poche cose, e le fa bene, non è più permissivo. Ha il tempo di guardare dove serve.
Nella vita di tutti i giorni
Cosa cambia per voi
-
Se aprite un'attività liberalizzata
la licenza arriva entro 72 ore, e se l'ufficio non risponde in tempo vale il silenzio-assenso
-
Se avete già un'impresa
ogni obbligo amministrativo nuovo ne cancella uno equivalente
-
Se seguite pratiche per conto dei clienti
un solo accesso digitale, niente carta, un funzionario di riferimento per ogni fascicolo
-
Se avete una pratica aperta con un ufficio pubblico
sapete chi la segue e in quanto tempo l'ufficio si è impegnato a rispondere
Il nostro impegno
Come potrete rinfacciarcelo
A fine legislatura potrete dire che l'abbiamo mantenuta se:
- La licenza per un'attività liberalizzata ha per legge un termine di 72 ore
- Oltre quel termine vale il silenzio-assenso
- Lo sportello unico digitale è attivo, con una sola interfaccia, un solo accesso e senza carta
- Ogni nuovo obbligo amministrativo introdotto nella legislatura ne ha abolito uno equivalente
- Ogni pratica ha un funzionario di riferimento, e ogni ufficio pubblica i tempi di risposta garantiti e li rispetta
Chi firmerà, firmerà qui sotto.Le firme arrivano in autunno.
5 punti pubblici, scritti prima del voto
6 documenti
Le fonti
- 1 Legge 21 febbraio 1995 n. 27, testo ufficiale (Consiglio Grande e Generale)
- 2 Libertas, resoconto della seduta del Consiglio Grande e Generale del 17 aprile 2025
- 3 Consiglio Grande e Generale, resoconto della Commissione Finanze del 9 luglio 2026
- 4 Ufficio Statistica, Bollettino di statistica del II trimestre 2026 (San Marino RTV, 20 agosto 2026)
- 5 Consiglio dell'Unione europea, comunicato del 16 luglio 2026
- 6 San Marino RTV, la firma dell'Accordo UE fissata al 19 ottobre (16 settembre 2026)
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Fatela girare. Dietro l'immagine c'è la proposta intera.
«72 ore per una licenza. Poi vale il silenzio-assenso.»
La card è pronta per le storie e per i messaggi. Il link porta a questa pagina, con le misure, i tempi e le fonti.
Il link liberalisanmarino.com/
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Se una misura non regge, se manca un dato o se il problema è diverso da come lo raccontiamo, scriveteci. Le correzioni accolte si vedono nella pagina «Cosa abbiamo aggiornato», con la data.
- Leggiamo quello che ci scrivete.
- Se regge, la proposta cambia.
- La modifica si vede in Cosa abbiamo aggiornato, con la data.